Gian Maria PICCINELLI
Insegnamento di DIRITTO MUSULMANO E DEI PAESI ISLAMICI
Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
SSD: IUS/02
CFU: 6,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 36,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Nell'ambito dell'attività didattica in aula saranno affrontati i seguenti argomenti in prospettiva comparatistica, con particolare attenzione al loro impatto sulle relazioni internazionali tra ordinamenti e tra diverse tradizioni giuridiche: |
| Testi di riferimento | - Valentina M. Donini – Deborah Scolart, La sharì‘a nel mondo contemporaneo, Carocci, ediz. 2020; |
| Obiettivi formativi | OBIETTIVO DELL’INSEGNAMENTO è la comprensione dei molteplici livelli operazionali e teoretici che sussistono all’interno degli ordinamenti in questione e nei rapporti trans-nazionali. Sarà privilegiata, a questo fine, la prospettiva ermeneutica del rapporto sharì‘a / qànùn nella dottrina e nella giurisprudenza contemporanee. L'attività didattica ha per oggetto l’analisi giuridica – in chiave comparatistica – dei sistemi giuridici arabo-islamici caratterizzati da una profonda dialettica storica tra diritto religioso e diritto statale, tra tradizione e modernizzazione. Il metodo comparativo, attraverso l'analisi diacronica e sincronica dei diversi istituti, consentirà di comprendere meglio il ruolo della tradizione giuridica musulmana così come essa si è progressivamente sviluppata e diversificata nel corso della storia, tenendo in considerazione la recezione di modelli giuridici occidentali. |
| Prerequisiti | Per poter affrontare in modo adeguato i contenuti previsti dall’insegnamento, lo studente deve essere in possesso di conoscenze preliminari di base sulla storia dell'Islam, sulle sue fonti religiose (Corano e Sunna) e sulle principali correnti politiche. |
| Metodi didattici | Le lezioni saranno in presenza e a distanza secondo i criteri fissati annualmente dal Consiglio di Corso. L'attività didattica in aula si articola in lezioni frontali (60% ca. delle ore previste), esercitazioni (20% ca.), attività seminariali, analisi di casi giurisprudenziali, lavori di gruppo (circa 20% ca.). Come ausilio alle lezioni frontali possono essere utilizzati: slide, supporti informatici, audio e video. È necessaria la consultazione delle fonti normative (aggiornate) richiamate a lezione e nei testi utilizzati. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Ciascuno studente può OPTARE PER L’ESAME SCRITTO OVVERO L’ESAME ORALE prenotandosi ai corrispondenti appelli. Per la scelta dell'esame scritto è necessario comunicare l'opzione al docente entro i termini di scadenza delle prenotazioni per l'appello prescelto. In entrambi i casi vengono proposti quesiti attinenti a profili generali e specifici (vd. “Contenuti”). PROVA SCRITTA: da quattro a sei domande a risposta aperta di diversa difficoltà (dalla quale dipende il numero delle domande a cui rispondere), delle quali almeno due sulla parte generale, da completare in 2 ore. In caso di esito positivo, lo studente potrà comunque chiedere al docente un’integrazione orale della prova. PROVA ORALE: minimo quattro domande di diversa difficoltà, delle quali almeno due sulla parte generale. Il numero delle domande dipende dalla capacità dello studente di rispondere in modo corretto ed esaustivo. L’esame non sarà superato se lo studente non raggiunge nessuno dei risultati descritti al punto “Obiettivi formativi”. Il PUNTEGGIO è un voto espresso in trentesimi ponderato sulla preparazione dello studente in base a conoscenza, comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati giuridici, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata, di livello: - sufficiente: voto tra 18 e 21; - discreto: voto tra 22 e 24 - buono: voto tra 25 e 26 - molto buono: voto tra 27 e 29 - eccellente: voto tra 30 e 30 e lode PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI: il docente tiene conto, in misura non superiore al 30% della valutazione complessiva, delle valutazioni espresse in riferimento alle esercitazioni svolte in aula. |
| Altre informazioni | La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. |
| Programma esteso | Nell'ambito dell'attività didattica in aula saranno affrontati i seguenti argomenti in prospettiva comparatistica, con particolare attenzione al loro impatto sulle relazioni internazionali tra ordinamenti e tra diverse tradizioni giuridiche: |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | As part of the classroom teaching activities, the following topics will be addressed from a comparative perspective, with particular attention to their impact on international relations between legal systems and between different legal traditions: |
| Textbook and course materials | - Valentina M. Donini – Deborah Scolart, La sharì‘a nel mondo contemporaneo, Carocci, 2020; |
| Course objectives | The MAIN COURSE OBJECTIVE is to grasp the multiple operational and theoretical levels that exist within these legal systems and in transnational legal relations. To this end, particular emphasis will be placed on the hermeneutical perspective of the sharīʿa/qānūn relationship in contemporary legal doctrine and case law. The course offers a legal analysis — from a comparative perspective — of Arab-Islamic legal systems, characterized by a deep historical dialectic between religious and state law, tradition and modernization. Through both diachronic and synchronic analysis of various legal institutions, the comparative method will provide a better understanding of the role of the Muslim legal tradition taking into account the challenges posed by the reception of Western legal models. |
| Prerequisites | In order to adequately engage with the course content, students are expected to have basic preliminary knowledge of the history of Islam, its religious sources (Qur’an and Sunna), and its main political currents. |
| Teaching methods | The classes will be held both in person and online, according to the criteria established by the Course Council. The classroom teaching activities are structured as follows: lectures (60% ca. of the total available hours), exercises(20% ca.), seminaries, analysis of the case-law, work groups (about 20% ca.). Slides, audio and video information media may be used as an aid to lectures. Consultation of updated normative sources and other texts cited during the lectures is needed. |
| Assessment methods | Each student may CHOOSE BETWEEN A WRITTEN EXAM AND AN ORAL EXAM, by registering for the corresponding exam sessions. Students opting for the written exam must notify the instructor of their choice before the registration deadline for the selected session. In both cases, the exam will include questions relating to both general and specific topics (see “Content”). WRITTEN EXAM: From four to six open-ended questions of varying difficulty (the number of required answers depends on the level of difficulty), including at least two questions on the general section, to be completed in 2 hours. In case of a passing grade, students may still request an oral supplement to the written exam. ORAL EXAM: A minimum of four questions of varying difficulty, at least two of which on the general section. The number of questions depends on the student’s ability to answer correctly and comprehensively. The exam will be considered failed if the student does not achieve any of the learning outcomes outlined in the “Learning Objectives” section. GRADING is based on a thirty-point scale, weighted according to the student’s: - knowledge of the subject, - understanding of the discipline, - analytical and interpretative skills in relation to legal data, - ability to clearly, coherently, and logically present the acquired knowledge. Grading levels: - Sufficient: 18–21 - Fair: 22–24 - Good: 25–26 - Very good: 27–29 - Excellent: 30 to 30 cum laude FOR ATTENDING STUDENTS: The instructor may take into account up to 30% of the final grade based on the evaluations of classroom exercises. |
| Other information | Class attendance is not mandatory. |
| Detailed syllabus | As part of the classroom teaching activities, the following topics will be addressed from a comparative perspective, with particular attention to their impact on international relations between legal systems and between different legal traditions: |








