mail unicampaniaunicampania webcerca

    Filomena PRETE

    Insegnamento di EUROPEAN AND INTERNATIONAL PROTECTION OF FOOD SAFETY

    Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

    SSD: IUS/03

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    INGLESE

    Contenuti

    Nella prima parte dell’insegnamento verranno introdotti i principi e le regole dei sistemi europeo e internazionale di protezione della sicurezza alimentare, quali il principio di precauzione e quello del mutuo riconoscimento. Nella seconda parte si affronteranno le diverse norme europee concernenti la sicurezza alimentare, in particolare le relative definizioni, la responsabilità degli operatori del settore alimentare, quella per danni da prodotti alimentari difettosi, la tracciabilità e il pacchetto igiene, il sistema di allerta rapido, le norme relative all’etichettatura, alle denominazioni e ai marchi (incluse DOP, IGP ed STG), le produzioni biologiche, i cibi tradizionali e i novel foods. La terza parte affronterà le tematiche relative al sistema internazionale di protezione della sicurezza alimentare e l’impatto delle relative regole sul diritto alimentare europeo.

    Testi di riferimento

    - L. Costato – F. Albisinni (Editors), European and Global Food Law, Milano, Wolters Kluwer, 2016 (2° ed.). (Rientrano nel programma d’esame i capitoli I, II, III, VI, VIII, IX, XII, XIII, XIV, XV, XIX, XXII, XXIII, XIV, XXV, XXVI).

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento tende a fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali e delle regole del diritto alimentare, con particolare riferimento ai sistemi europeo e internazionale di protezione della sicurezza alimentare. 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà conoscere e aver compreso le regole giuridiche e i principi fondamentali dei sistemi europeo e internazionale di protezione della sicurezza alimentare. 2) Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione applicate. L’insegnamento è finalizzato ad un percorso formativo al termine del quale lo studente dovrà essere in condizione di utilizzare le nozioni relative alla protezione della sicurezza alimentare a livello europeo e internazionale acquisite, anche per orientare gli operatori del settore primario, delle industrie alimentari e della distribuzione dei prodotti alimentari. L’insegnamento tende a fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali e delle regole del diritto alimentare, con particolare riferimento ai sistemi europeo e internazionale di protezione della sicurezza alimentare. 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà conoscere e aver compreso le regole giuridiche e i principi fondamentali dei sistemi europeo e internazionale di protezione della sicurezza alimentare. 2) Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione applicate. L’insegnamento è finalizzato ad un percorso formativo al termine del quale lo studente dovrà essere in condizione di utilizzare le nozioni relative alla protezione della sicurezza alimentare a livello europeo e internazionale acquisite, anche per orientare gli operatori del settore primario, delle industrie alimentari e della distribuzione dei prodotti alimentari. 3) Capacità di trarre conclusioni. Lo studente dovrà aver maturato una conoscenza e una esperienza tali da potersi autodeterminare in ordine alle proprie scelte professionali. 4) Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in condizione di interloquire in maniera convincente con le istituzioni pubbliche e le imprese interessate nella realizzazione di iniziative nel settore agroalimentare. 5) Capacità di apprendere. Lo studente verrà allenato alla applicazione di un metodo scientifico, specifico per la materia oggetto di studio, che ne favorisce l’apprendimento.

    Prerequisiti

    Nessuno.

    Metodologie didattiche

    L’insegnamento si articola in lezioni frontali (80% delle ore previste) e in attività pratiche (20% delle ore previste), quali approfondimenti in aula su casi/sentenze, che mirano a consolidare la comprensione di nozioni e concetti trattati nel corso dell’insegnamento e la capacità di applicare le conoscenze. Totale 48 ore. Il Consiglio di Corso di Studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di studio.
    Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa, anche su richiesta, per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto del corso, secondo le Linee-guida del Dipartimento per l'erogazione delle attività didattiche indirizzate agli studenti lavoratori.

    Metodi di valutazione

    Esame orale. L’accertamento dell’apprendimento sarà effettuato tramite esame orale che consiste in un colloquio sul programma di esame incentrato su almeno tre domande, con votazione in trentesimi. I criteri per la valutazione della prova finale sono basati sia sulla correttezza e chiarezza espositiva dei contenuti, sulla capacità e abilità di analisi critica degli argomenti affrontati e sull’impegno personale impiegato nell’approfondimento di specifici argomenti definiti con il docente. Pertanto il candidato che non raggiunge nessuno dei risultati descritti al punto “Obiettivi formativi” determina il mancato superamento dell’esame. - Da 18 a 20: lo studente dimostra un livello sufficiente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 21 a 23: lo studente dimostra un livello pienamente sufficiente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 24 a 25: lo studente dimostra un livello buono di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 26 a 29: lo studente dimostra un livello molto buono di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. • Da 30 a 30 e lode: lo studente dimostra un livello eccellente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata.

    Altre informazioni

    La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata. Gli studenti sono considerati frequentanti con una presenza alle lezioni (online e in presenza) pari o superiore al 60%. Al fine di equilibrare il carico di studio, gli studenti frequentanti possono accedere a materiali didattici alternativi indicati dal docente, riguardo a parti del programma oggetto di specifico approfondimento in aula. Letture integrative possono essere concordate direttamente con il docente sulla base degli interessi e delle esigenze formative individuali.

    Programma del corso

    (3 CFU – 18 ore) PRINCIPI E REGOLE DEL DIRITTO ALIMENTARE EUROPEO E INTERNAZIONALE. FOOD SECURITY E FOOD SAFETY. IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE. NOZIONI BASE DI DIRITTO ALIMENTARE EUROPEO. IL DIRITTO EUROPEO E LA WTO. LA PROTEIONE DEL CONSUMATORE E LA PREVENZIONE DEL RISCHIO. IL PRINCIPIO DEL MUTUO RICONOSCIMENTO. IL REG. N. 178/2002. (3 CFU – 18 ore) LE REGOLE EUROPEE SULLA PROTEZIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE. DEFINIZINI. RESPONSABILITA’ DEGLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE. RESPOSABILITA’ PER DANNI DA PRODOTTI ALIMENTARI DIFETTOSI. LA TRACCIABILITA’ E IL PACCHETTO IGIENE. IL SISTEMA DI ALLERTA RAPIDO. ETICHETTATURA, DENOMINAZIONI E MARCHI (DOP, IGP, STG). LE PRODUZIONI BIOLOGICHE, I CIBI TRADIZIONALI, I NOVEL FOODS. (2 CFU – 12 ore) LE REGOLE INTERNAZIONALI SULLA PROTEZIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE. WTO E ACCORDO AGRICOLO. L’ACCORDO SULLE MISURE SANITARIE E FITOSANITARIE (SPS). IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE NELL’ACCORDO SPS. LE REGOLE TECNICHE E L’ACCORDO SUGLI OSTACOLI TECNICI AGLI SCAMBI (TBT). L’ACCORDO SUGLI ASPETTI DEI DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE ATTINENTI AL COMMERCIO (TRIPs). IL DIRITTO ALIMENTARE NORDAMERICANO.

    English

    Teaching language

    English

    Contents

    The first part of the course will introduce the general principles and rules of the EU and international food safety protection systems, such as the precautionary principle and the judicial doctrine of mutual recognition. In the second part, the EU food safety rules will be addressed, with particular reference to its definitions, the responsibilities of food business operators, the liability for defective food products, traceability and the hygiene package, the rapid alert system, rules concerning labels, names and trade marks (including PDOs, PGIs and TSGs), as well as organic, traditional and novel foods. The third part will concern the International food safety protection rules and their impact on EU Food law.

    Textbook and course materials

    The study of the following textbook is required: - L. Costato – F. Albisinni (Editors), European and Global Food Law, Milano, Wolters Kluwer, 2016 (2nd ed.). (The following chapters are included in the exam program: I, II, III, VI, VIII, IX, XII, XIII, XIV, XV, XIX, XXII, XXIII, XIV, XXV, XXVI).

    Course objectives

    The course aims at providing students with knowledge of the fundamental principles and rules of food law, with particular reference to the EU and International food safety protection systems. 1) Knowledge and understanding. At the end of the course, students are supposed to know and understand the legal rules and fundamental principles of food law. 2) Applied knowledge and understanding. The course aims to be an educational path at the end of which students will be able to use the notions of EU and International Food Safety protection systems acquired, also in order to advise, as consultants, professionals in the primary sector, food industries and operators of the distribution chain. 3) Making judgements. Students will have built such knowledge and expertise as to be able to self-determine their own professional choices. 4) Communication skills. Students will be able to interact convincingly with public authorities and businesses involved or interested in the realisation of initiatives in the agri-food sector. 5) Learning skills. Students will be trained to apply a scientific method, which is specific to the subject of their studies and will promote learning.

    Prerequisites

    None.

    Teaching methods

    The course will consist of lectures (80% of scheduled hours) and other activities (20% of scheduled hours) such as in-depth analysis and guided debates on controversial cases, aimed at consolidating notions and concepts taught in the course as well as the ability to apply them. Total of 48 hours. The Degree Program Board adopts a "mixed" teaching approach (both online and face-to-face). The percentage of online teaching is established by the Degree Program Board each year.
    For working students registered in educational projects, supplementary teaching seminars are planned, also on demand, to enable a better understanding of the course topics (consistently with the Department Guidelines on the provision of teaching activities to working students).

    Evaluation methods

    Oral exam. Assessment of the student’s knowledge will be carried out through an oral exam consisting of at least three questions (A 30-point scale is used for the rating. Passing grade: 18 to 30). Evaluation criteria are based both on correctness and clarity, on proficiency and critical analysis skills on the topics addressed as well as on personal commitment to in-depth research of specific topics agreed with the professor. Therefore, the candidate reaching none of the results described under “Educational goals” will cause failure of the exam. - From 18 to 20: the student shows a sufficient level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. - From 21 to 23: the student shows a fully sufficient level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. - From 24 to 25: the student shows a good level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. - From 26 to 29: the student shows a very good level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner. - From 30 to 30 and praise: the student shows an excellent level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the subject, analytical and interpretative skills of the normative and case-law data, ability to express the acquired competences in a clear, consistent and reasoned manner.

    Other information

    Attendance is not mandatory, but it is highly recommended. Students will be considered attending with an attendance rate (online and face-to-face) of at least 60% of the lessons. Attending students will be able to access alternative teaching materials indicated by the Professor, relating to specific parts of the programme further explored in class. Supplementary readings can be agreed directly with the Professor on the basis of individual interests and development needs.

    Course Syllabus

    (3 credits - 18 hours) PRINCIPLES AND RULES OF EUROPEAN AND INTERNATIONAL FOOD LAW. FOOD SECURITY AND FOOD SAFETY. THE PRECAUTIONARY PRINCIPLE. BASIC RULES OF EU FOOD LAW. EU LAW AND THE WTO. CONSUMER PROTECTION AND RISK PREVENTION. THE JUDICIAL DOCTRINE OF MUTUAL RECOGNITION. REG. NO. 178/2002. (3 credits – 18 hours) EU FOOD SAFETY PROTECTION RULES. DEFINITIONS. RESPONSIBILITIES OF FOOD BUSINESS OPERATIORS. LIABILITY FOR DEFECTIVE FOOD PRODUCTS. TRACEABILITY AND THE HYGIENE PACKAGE. THE RAPID ALERT SYSTEM. LABELS, NAMES AND TRADE MARKS (PDOs, PGIs, TSGs). ORGANIC, TRADITIONAL AND NOVEL FOOD. (2 credits – 12 hours) THE INTERNATIONAL FOOD SAFETY PROTECTION RULES. THE WTO. THE AGREEMENT ON AGRICULTURE. THE AGREEMENT ON SANITARY AND PHYTOSANITARY MEASURES (SPS). THE PRECAUTIONARY PRINCIPLE IN THE SPS AGREEMENT. THE AGREEMENT ON TECHNICAL BARRIERS TO TRADE (TBT). THE TRIPs AGREEMENT ON FOOD. THE US FOOD LAW.S.

     

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype